sabato 8 dicembre 2012

LEGALIZZARE LA CANNABIS


Perché legalizzare la cannabis?
1° Elimina introiti alle mafie indebolendole. 
2° Cura malattie importanti.
3° Non è dannosa non è mai morto nessuno.
4° Diminuirebbe le spese carcerarie e processuali a causa di migliaia di giovani arrestatai per possesso.
5° La produrrebbe lo stato creando posti di lavoro e PIL (Prodotto Interno Lordo).
6° Si utilizzarebbe la cannabis nell’industria per creare carburante, tessuti, oli, bevande, corde, fibre molto resistenti che sostituirebbero derivati del petrolio.
7° Legalizzando la produzione si tasserebbe un mercato attualemnte non tassato.

Personalmento mi reputo neutrale alla legalizzazione o meno della cannabis. Non condivido affatto i nostri governanti che non legalizzano la cannabis e poi autorizzano e propinano trattamenti farmacologici invasivi assurdi. Come ad esempio le cure a base di sostanze anfetaminiche per i banbini iperattivi. Oppure medici che prescrivono sonniferi come fossero caramelle. Queste sono droghe! Che poi siano etichettate come legali o illegali poco importa.
Non condivido neppure chi si accanisce a favore della legalizzazione. Ritengo che in Italia sia già legale da tempo. Esiste l'uso personale e non è penalizzato. Cosa cambia dal non penalizzare a legalizzare? Niente! Quindi è come se fosse già legale.

Ho anche delle perplessità sulle motivazioni che giustificano la legalizzazione.
Analizziamo quelle precedentemente elencate :
1° Elimina introiti alle mafie indebolendole.

Spiacente ma alle mafie italiane non interessa la cannabis. Si guadagna troppo poco. Ad oggi i grossi quantitativi di droga gestiti dalle mafie transitano sulle navi ed attraverso i porti. Cerca su internet i grossi sequestri nel porto di Giaoia Tauro e trovane uno di cannabis! Questi smerciano tonnellate di cocaina vogliono tanto denaro non le briciole. Legalizzando la cannabis non si danneggiano le mafie.
Quando capiremo che a loro interessa la cocaina cosa facciamo? Legalizziamo la cocaina?
Loro trafficano anche in armi ed estorsioni. Per contrastare le maie dobbiamo forse liberare la vendita delle armi e legalizzare le estorsioni?

2° Cura malattie importanti.
Sino ad oggi la cannabis terapeutica è approvata per le proprietà analgesiche-antidolorifiche come tutte le sostanze tossiche. Non è un farmaco che cura la malattia. È un farmaco che attenua il dolore e fa sentire il paziente molto meglio. La morfina è un antidolorifico ancora più efficace. Significa che fa bene? 

3° Non è dannosa non è mai morto nessuno.
Si nessuno muore per overdose di cannabis. Non è una sostanza in grado di causare un’overdose in quanto non sufficentemente aggressiva per l’organismo. Anche la sigaretta non uccide per overdose. La cana fa meno male della sigaretta?!? Poi, quando uno si fa una canna utilizza il tabacco della sigaretta mischiandolo al fumo. Come può far meno male della sigaretta se la sigaretta è contenuta nella canna?
A parte questo, secondo te, se una persona si ritrova con un tumore ai polmoni, ha fumato canne e sigarette, esiste un test che stabilisce che le canne non gli hanno causato danni invece la sigaretta si? 
L’idea che la canna non fa male è un’opinione teorica supportata da chi le canne se le fuma ma non convalidata scientificamente.
Il purino, la canna d’erba non fa male!
Qualsiasi combustione produce monossido di carbonio ed il nostro organismo non è predisposto per ricevere monossido di carbonio. Se ti fai una tisana o vaporizzi la sostanza allora si che non dovrebbe causare danni. 

4° Diminuirebbe le spese carcerarie e processuali a causa di migliaia di giovani arrestatai per possesso.
Grazie al caz... se eliminiamo tutte le leggi ed anche il furto sarebbe legale elimineremmo al 100% tutte le spese processuali e carcerarie.

5° La produrrebbe lo stato creando posti di lavoro e PIL (Prodotto Interno Lordo).
Questo è vero! Pensa se produrrebbe anche eroina e cocaina. Probabilmente il debito pubblico verrebbe azzerato in un paio di anni. 

6° Si utilizzarebbe la cannabis nell’industria per creare carburante, tessuti, oli, bevande, corde, fibre molto resistenti che sostituirebbero derivati del petrolio.
Penso che questo è il vero motivo per cui la cannabis trova così tante difficoltà. Infatti la cannabis è stato dichiarata illegale nel 1950 ancor prima che se ne facesse uso in modo smodato. Pensa che nel 1972 non era ancora illegale la morfina e le anfetamine dato che le si acquistava in farmacia senza alcuna ricetta.
La cannabis poteva danneggiare gli introiti delle multinazionali petrolifere che hanno pensato bene di eliminarla dal mercato etichettandola come la “peggior droga”. Penso che il peggior nemico di chi vuole legalizzare sono state le multinazioni dal petrolio. Però negli ultimi anni qualcuno ha iniziato a vedere nella cannabis importanti introiti se legalizzata per fini terapeutici e/o ricreativi.

7° Legalizzando la produzione si tasserebbe un mercato attualemnte non tassato.
Anche questo è vero. Ma il mio pensiero non si scosta di molto da quanto precedentemente scritto. Allora legalizzaimo tutto e tassiamo tutto.

Il problema non è l’invidia dello stato nei confronti delle mafie che sfuggono alle tasse. Non è chi la da. Il problema è che sono tantissimi i giovani che usano droghe. Iniziano quasi tutti con cannabis e/o alcol. Per alcuni di loro l’abuso rimane circoscritto a queste due sostanze e riescono a gestire la situazione senza farla degenerare. Ma per altri? Tu, quanti ne conosci che sono finiti male? Quanti ne conosci che hanno veramente smesso? Sottolineo il veramente dato che, apparentemente diversi smettono ma poi, restando con loro una sera ti rendi conto che bevono tanto. Oppure usano psicofarmaci. Questi non hanno smesso! Hanno sostituito la sostanza illegale con una sostanza legale. 
La droga purtroppo non distrugge solo chi ne fa uso ma distrugge ancora più avidamente i familiari ed i propri cari. 

Le attuali teorie sulla legalizzazione non mirano a risolvere il problema ma a cronicizzarlo togliendo i guadagni ad alcuni e spostandoli verso altri. Se hai un dente con della carie devi andare dal dentista a curarlo e risolvi il problema. Se stiamo qui a discutere su chi ti vende il farmaco antidolorico per farti stare meglio non risolvi il problema. La carie avanza ed un giorno farò così tanto male che nessun antidolorifico avrà più effetto.

Penso che riceverò diversi insulti per questo post. No problem... Non sono i primi e nemmeno gli ultimi.

venerdì 7 dicembre 2012

IRVINE WELSH


Qualche volta penso che la gente comincia a bucarsi soltanto perché, senza neanche rendersene conto, ha una gran voglia di un po' di silenzio.
Irvine Welsh

GERARD GEVRY


La droga è come una donna. Non ti perdonerà se oltrepassi la misura con lei.
Gérard Gévry

CHARLES BAUDELAIRE


L'inclinazione frenetica dell'uomo per tutte le sostanze, salutari o rischiose, che esaltano la sua personalità, testimonia della sua grandezza. Perché aspira sempre a riaccendere le proprie speranze e a elevarsi verso l'infinito. Ma bisogna vedere i risultati.
Charles Baudelaire

MICHEL PETRUCCIANI

"Ho preso tanta droga, ma non lo posso dire"
Michel Petrucciani

PATRICK JAKE O'ROURKE


Nessuna droga, nemmeno l’alcol, sono le cause dei mali fondamentali della società. Se stiamo cercando la fonte dei nostri problemi, non dobbiamo testare le persone per le droghe, dobiamo testarle per la stupidità, l’ignoranza, l’avidità e l’amore del potere.
Patrick Jake O’Rourke

LEGALIZZAZIONE E NARCOTRAFFICANTI


Legalizzazione o penalizzazione? Linea dura contro i narcotrafficanti e gli spacciatori o sottrare loro il mercato attraverso la depenalizzazione?

In questi giorni negli USA si sovrappongono i dibattiti sul dopo legalizzazione. Ad oggi nello stato di Washington e Colorado ai maggiori di 21 anni è concesso detenere sino a 28 grammi di marjiuana. Per la cronaca bastano per oltre una cinquantina di canne.

Perché molti cittadini USA hanno votato a favore della legalizzazione? Teniamo presente che in Messico, prevalentemente nelle zone limitrofe ai confini USA, in soli 6 anni i narcotrafficanti hano ucciso più di 136.000 persone. Una media di 53 vittime al giorno. Non si uccidono solo fra di loro. Muoioni polizziotti, giornalisti, politici, testimoni e gente comune. I cartelli della droga arruolano chiunque voglia impugnare un’arma e sparare contri i loro nemici. Spesso gli arruolati sono bambini.
Perché tutto questo? DENARO E POTERE. 
Lo scorso anno è stata sequestrata la villa di un boss dei cartelli messicani. La polizia ha trovato un arsenale di armi in oro massiccio, una sorta di zoo privato e denaro, tanto denaro contante.

Ai cittadini americani è stata presentata la legalizzazione della cannabis come il rimedio per contrastare i narcotrafficanti ed un domani a porre fine alla morte e sofferenza che ne scaturisce.

Liberalizzare la cannabis senza implementare efficaci sistemi di prevenzione ha sempre e solo portato ad un incremento dell’uso delle altre droghe vedi Svizzera, Svezia, Danimarca e Olanda. Si anche l’Olanda! Ad oggi ha uno dei tassi più bassi europei di consumo di cannabis ma perché nei Paesi Bassi la prevenzione viene fatta sistematicamente sin dalle scuole elementari. L’Olanda dopo aver legalizzato ha dovuto, come tutte le altre nazioni che legalizzano, affrontare grosse problematiche legate all’incremento d’abuso delle droghe considerate pesanti. Loro hanno investito nella prevenzione ed ha dato enormi risultati.

Molti consumatori di cannabis sostengono che la cannabis non porta all’uso di altre droghe. Verissimo per alcuni di loro ma prova a pensare e poniti delle domande:
  • Quelli che tu hai visto iniziare a fumare canne, quanti di loro hanno smesso? Quanti di loro sono passati ad altre droghe? Quanti di loro sono passati a droghe legali (alcool o psicofarmaci)?
  • Quelli che sono finiti male, quando hanno iniziato usavano cannabis? A quel tempo erano certi anche loro che non sarebbero passati a droghe pesanti? 
  • Quanti ne conosci che hanno usato droghe pesanti senza passare da quelle leggere?

QUINDI, SECONDO TE, IL NUMERO DELLE PERSONE CHE USERANNO DROGHE PESANTI È O NO DIRETTAMENTE PROPORZIONALE AL NUMERO DI PERSONE CHE OGGI USANO QUELLE LEGGERE?

Cari Americani, la legalizzazione a lungo termine aumenterà sensibilmente la richiesta di cocaina, eroina, ecc... I narcotrafficanti messicani guadagneranno ancora più denaro dato che si occupano prevalentemente di cocaina ma anche di anfetamine, ketamina ed eroina. Cosa farete un domani? Legalizzerete anche la cocaina ed eroina?

Anche in Italia si propinano idee che per colpire la mafia bisogna sottrarle il mercato delle droghe leggere. Spiacente ma alle mafie italiane non interessa la cannabis. Si guadagna troppo poco. Ad oggi i grossi quantitativi di droga gestiti dalle mafie transitano sulle navi ed attraverso i porti. Cerca su internet i grossi sequestri nei porti di Giaoia Tauro e trovane uno di cannabis! Questi smerciano tonnellate di cocaina vogliono tanto denaro non le briciole. Legalizzando la cannabis non si danneggiano le mafie. Anzi... incrementando la richiesta di cocaina...

Rendiamoci conto che il problema non è chi la vende e se questi pagano o meno le tasse. 
Il problema è che i giovani ne fanno uso e le droghe devastano la loro vita e quella dei propri cari.

giovedì 6 dicembre 2012

SOLANACEE COME DROGHE


Solanacee tossiche. Le solanacee sono una famiglia di piante che comprende circa 2000 specie. Vengono usate nell’alimentazione (pomodoro, melanzana, patata ecc...), per scopi ornamentali (petunia, salpiglossa ecc...) e alcune di esse contengono elementi psicoattivi in grado di causare effetti devastanti. Come tutte le sostanze tossiche alcune, in dosaggi ridotti, vengono utilizzate nel campo farmaceutico (belladonna, stramonio, scopolia ecc...). La Belladonna, lo Stramonio e la Datura conosciuta anche come “trombe d’angelo” sono fra le più comuni. Un mix di queste tre piante potrebbe causare effetti incontrollabili quali: cecità momentanea, disfunzioni percettive, allucinazioni, follia, vuoti di memoria ed altri ancora. 
I metodi di assunzione sono diversi: mangiate fresche, essicate, in decotti o fumate.
Dato che è difficile dosare i principi tossici senza strumenti di precisione adeguati, i rischi di un sovradosaggio sono altissimi. La durata degli effetti spazia da poche ore a diversi giorni. Sono frequenti anche attacchi di panico dato che la persona potrebbe ritrovarsi in stato di cecità per ore o qualche giorno perdendo completamente il senno.
In caso di sovradosaggio è anche possibile che sopraggiunga la morte per paralisi.

BELLADONNA PIANTA


La Belladonna appartiene alla famiglia delle solanacee. Alcune di esse contengono elementi psicoattivi in grado di causare effetti devastanti. Alcune di queste piante vengono utilizzate nel campo farmaceutico.
La Belladonna, lo Stramonio e la Datura conosciuta anche come “trombe d’angelo” sono fra le più comuni. Un mix di queste tre piante potrebbe causare effetti incontrollabili quali: cecità momentanea, disfunzioni percettive, allucinazioni, follia, vuoti di memoria ed altri ancora. 
I metodi di assunzione sono diversi: mangiate fresche, essicate, in decotti o fumate.
Dato che è difficile dosare i principi tossici senza strumenti di precisione adeguati, i rischi di un sovradosaggio sono altissimi. La durata degli effetti spazia da poche ore a diversi giorni. Sono frequenti anche attacchi di panico dato che la persona potrebbe ritrovarsi in stato di cecità per ore o qualche giorno perdendo completamente il senno.
In caso di sovradosaggio è anche possibile che sopraggiunga la morte per paralisi.

mercoledì 5 dicembre 2012

VENETO CANNABIS


La Regione Veneto, lo scorso 18 settembre aveva approvato ad unanimità la legge che consente ad alcune categorie di malati di curarsi con farmaci derivati dalla cannabis.
Ieri questa legge si è trasformata in mille coriandoli ed è finita nel cestino dei rifiuti del Consiglio dei Ministri.
Giovanni Serpelloni, allora direttore dell’Osservatorio dipendenze del Veneto e ora capo del dipartimento Politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri, aveva detto che il provvedimento della Regione Veneto per l’uso terapeutico della cannabis era incostituzionale, dal momento che si prevedeva un centro di produzione di farmaci, mentre le autorizzazioni di questo tipo possono essere concesse solo dal ministero e dall'Agenzia italiana del farmaco, non dalla Regione. Ieri il Consiglio dei Ministri, presieduto da Mario Monti, avvallando la congettura di Serpelloni ha annullato la legge della Regione Veneto.
Tutto finito? Assolutamente no. Il mercato legale della cannabis terapeutica frutterà enormi quantità di denaro a chi si aggiudicherà la sperimentazione e produzione. Non era possibile concedere alla Regione Veneto una fetta di questo importante business. Era logico che “qualcuno” dall’alto fermasse questa legge. Infatti anche Liguria e Toscana nel 2012 hanno approvato una legge sull’uso della cannabis terapeutica ma loro, a differenza della Regione Veneto, non hanno cercato di inserire nella regione un “reparto produttivo”. Quindi il Consiglio dei Ministri non ha messo in discussione quanto emanato da Liguria e Toscana.