Era alla ricerca di una molecola in grado di coprire i dolori dei malati terminali. Precedentemente i usava la Morfina ma l'uso prolungato della stessa perdeva la capacità di "coprire" la prigione della sofferenza.
Una sofferenza straziante che nessun essere vivente dovrebbe mai provare.
Quella molecola, quella sostenza decise di chiamarla fentanyl. E superava di cento volte la potenza della morfina.
Per 40 anni la parola fentanyl significava salvezza: ovunque, negli ospedali, se ne faceva uso quando non c'erano più alternative.
Successivamente, come una moltitudine di sostanze farmacologiche, il fentanyl inizia a prender piede negli Stati Uniti assumendo un'altro significato: Sballo, droga ma soprattutto morte. 70mila vite all'anno: ecco quante persone muoiono solo negli Usa di fentanyl.
Molto più letale dell'eroina. Che negli anni 90, di overdose, morivano 1500 ragazzi italiani all'anno.
SE IL FENTANYL PRENDE PIEDE NEL NOSTRO PAESE DEVI MOLTIPLICARE QUEL NUMERO PER 8.
Perché con l'eroina potevi sbagliare la dose e svegliarti il giorno dopo. Con il fentanyl no. Una dose sbagliata equivale a morte certa.
A fine giugno 2026, dalla cassaforte dell'ospedale Israelitico di Roma, sono scomparse delle boccette di Fentanyl. Tante, tante boccette: "Ci puoi fare 20mila dosi", ha detto la polizia.
Se n'è parlato per un paio di giorni, poi nessuno ha più detto niente. Erano destinate al mercato italiano oppure esportate all'estero?
Enrico è dell'idea che molto probabilmente erano destinate ad un mercato estero o alla vendita illegale di sostanze farmacologiche per malati terminali. Il fentanyl ha preso facilmente piede nel mercato statunitense. Lì i giovani sono abituati da molti anni ad abusare di sostanze farmacologiche. In Italia non sono ancora ai livelli degli statunitensi. I drogati vogliono sballare ma non accettano qualsiasi cosa gli si proponi. Lo abbiamo visto con la droga del cannibale. Non si è diffusa in Italia come in altre nazioni.
Ad oggi leggiamo testate giornalistiche che dichiarano un primo allarme nella città di Roma: Si vedono per strada ragazzi zombie. Ovvero: sotto l'effetto di fentanyl.
Verità o solo un'allarmistica bugia all'ordine del giorno nel mondo del giornalismo "moderno"? Nessuno può dare una precisa risposta a questa domanda. Il tempo ci dirà la verità.
Comunque sia le droghe esistono in Italia fin dagli anni 60 e questa è una verità.