L'Argemone Mexicana (Prickly Poppy) è una varietà spontanea del papavero comune che germoglia in Messico (non a caso gli europei la chiamano "papavero del Messico") e in tutte le zone tropicali del globo compreso quelle del continente europeo. Contiene una sostanza analgesica e vagamente allucinogena.
lunedì 17 settembre 2012
sabato 15 settembre 2012
THC
I Cannabinoli sono sostanze chimiche di origine naturale presenti nella pianta della Cannabis.
Dei vari cannabinoli presenti nella Cannabis, soltanto un tipo possiede rilevanti proprietà psicoattive: Il THC (tetraidrocannabinolo).
Con il termine psicoattivo si intende quelle sostanze in grado di influenzare il funzionamento del sistema nervoso, cervello, mente e quindi il comportamento.
Il THC si concentra nella resina prodotta dai fiori delle piante femmine della Cannabis sativa (anche il tipo Indica contiene THC ma in quantità minori). Infatti le foglie di Cannabis sativa contengono mediamente dal 0,5% al 3% di THC. Nei fiori circa il 3,7%. Dal 5 al 10% nelle foglie che fungono da protezione del bocciolo floreale. Dal 14 al 25% nella resina ed oltre il 60% nell’olio.
Queste percentuali sono approssimative e variano a seconda dei sistemi di coltivazione e qualità di Cannabis.
Come influenza il nostro organismo il THC?
Sotto questo profilo esistono molte teorie e relazioni scientifiche discordanti. È certo che possediamo due recettori ovvero, due strutture proteiche che riescono a trasformare i Cannabinoidi e farli interagire con il nostro organismo, crenado in questo modo delle reazioni fisiche.
Il THC ha effetti anticinetosici (contro le disfunzioni sensoriali legate al movimento corporeo - mal d’auto, di mare ecc...), antinausea, stimola l’appetito, abbassamento della pressione all’interno dell’occhio, antidolorifico, antitremore ed euforizzante. Il THC in dosi elevate ed ossidato (avendolo fatto interagire con l’ossigeno) produce disorientamento, vertigini e disfunzioni spazio-temporali.
Perché il THC possiede caratteristiche terapeutiche?
È un antidolorifico! Pertanto può “regalere” sollievo ad ogni patologia dove il malato è sofferente.
Stimola l’appetito e riduce nausea e vomito! Sono diverse le terapie che causano mancanza di appetito, nausea e vomito e la cannabis può essere d’aiuto.
Quindi la Cannabis fa bene?
La Cannabis modifica condizioni fisiche! Anche la morfina lo fa! Lo fa in modo molto più marcato e le sensazioni di sollievo con la morfina sono molto maggiori della Cannabis. Significa che la Morfina fa molto più bene della Cannabis? NO! Abedue sono sostanze psicoattive con differenti reazioni.
La Cannabis è naturale? Anche l’Oppio, da cui si ricava la morfina lo è! Anche la coca in foglie! Anche i funghi velenosi sono naturali!
Il THC, quando fumato, genera un rapido assorbimento organico a causa della sua volatilità. Pertanto gli effetti vengono decisamente amplificati. Il nostro corpo non è strutturato per assorbire una combustione. Qualsiasi sostanza fumata causa dei danni! Se vuoi ridurre al minimo i danni del THC devi prendere pastiglie di cannabis, vaporizzarla, fare tisane o biscotti. Se hai già provato sai benissimo che gli effetti sono minimi, non è paragonabile ad una “bella” fumata.
Chi si fuma le canne lo fa perché vuole sballare non perché tiene alla propria salute.
Stai pensando: “che cazzo dice questo! con le canne smetti quando vuoi”.
Prova a prendere carta e penna, tira una bella riga al centro e fai l’elenco di tutti quelli che hai visto iniziare a fumarsi le canne a 13-15 anni. Da un lato scrivi tutti quelli che ad oggi usano doghe pesanti, si fanno le canne, sono sotto cure farmacologiche con psicofarmaci o comunque il 50% delle volte che li trovi al bar scolano un paio di bicchieri all’ora. Dall’altra parte metti quelli che non fanno più uso di niente.
Ti consiglio di lasciare MOLTO più spazio per una delle due parti.
Personalmente non sono ostile a chi fuma. Rispetto una persona che dice chiaramente che gli piace fumare e lo fa. Non condivido chi, parlando con giovanissimi che ancora non usano niente, gli spiega che le canne fanno bene, sono naturali e salutari, smetti quando vuoi ecc... In questo modo stai pubblicizzando la cannabis e manipolando l’opinione di un giovanissimo. So perfettamente che alcuni fumano le canne fino a 50anni e non finiscono male. Altri smettono. Ma sono molti di più quelli che non riescono a gestire la situazione e si “lasciano” travolgere da altre droghe. Anche loro quando si fumavano le canne erano certi che non sarebbero finiti male.
Ricordatelo, ogni volta che parli a giovanissimi di cannabis stai molto attento a ciò che dici. Un domani potresti ritrovarti alcuni di loro sulla coscienza.
CANNABIS SATIVA
La Cannabis sativa è una pianta originaria delle regioni a nord e a sud dell'Himalaya. Nel Medioevo riscontra una certa diffusione, specialmente nella Pianura Padana. Nel 1950 viene introdotta nella tabelle delle sostanze stupefacenti, pertanto, considerata illegale.
Gli utilizzi della canapa sono molteplici: Tessuti, corde, carta, olio, combustibile, analgesico ed edilizia. Ultimo, ma non il meno importante, è l'uso della stessa come sostanza stupefacente. Infatti contiene un'elevata percentuale di cannabinoidi (in particolare THC) che la rendono una sostanza psicoattiva.
Da circa un secolo la Cannabis si trova al centro di molteplici conflitti ideologici. Infatti sono diverse le relazioni scientifiche che ne confermano o smentiscono le proprietà benefiche e curative. In realtà la Cannabis, dato che è potenzialmente un ottimo combustibile contrasta il potere delle multinazionali del petrolio. Storicamente, tutti i prodotti, apparecchiature o macchinari (auto a pannelli solari, elettriche, ad aria compressa ecc...) che minano gli interessi delle multinazionali produttrici di combustibili vengono efficacemente boicottati.
Agli inizi del 1970 un giovane poteva entrare in qualsiasi farmacia ed acquistare liberamente Morfina, Anfetamine ed altro ma se la polizia lo trovava in possesso di Cannabis scattava l'arresto.
venerdì 14 settembre 2012
RIMEDI NATURALI
LA GUERRA: FARMACEUTICHE-RIMEDI NATURALI
Non tutti sanno che il'1 maggio 2011 sono entrate in vigore le nuove direttive dell'Unione europea sulle erbe medicinali, che vanno a modificare il mercato in quanto, secondo la Direttiva 2004/24/CE
Non tutti sanno che il'1 maggio 2011 sono entrate in vigore le nuove direttive dell'Unione europea sulle erbe medicinali, che vanno a modificare il mercato in quanto, secondo la Direttiva 2004/24/CE
1, i prodotti vegetali classificati come "medicinali vegetali tradizionali" devono adeguarsi entro 7 anni a uno specifico iter di registrazione per essere immessi sul mercato, che tuttavia, garantisce l’Ue, sarà abbreviato e semplificato.
La direttiva introduce una procedura di registrazione e offre maggiori garanzie per quanto concerne la qualità, sicurezza ed efficacia dei preparati, destinati ad essere usati senza la supervisione di un medico. Da questo momento chi vorrà registrare un medicinale vegetale tradizionale dovrà fornire una documentazione da cui risulti che il prodotto non è nocivo alle condizioni specifiche d’uso. Dovrà cioè dimostrare che il prodotto è stato utilizzato in modo sicuro e continuativo per almeno 30 anni, 15 dei quali nell’Ue.
Una normativa che tenderà a limitare di molto l’utilizzo di rimedi naturali attualmente funzionanti ed in uso nella popolazione. Ora ginseng, calendula e tutte quelle piante che hanno contribuito negli ultimi anni alla crescita della medicina naturale a scapito di quella farmacologia chimica tradizionalmente utilizzata da tutti, necessiteranno di un’autorizzazione per la messa in commercio.
La direttiva introduce una procedura di registrazione e offre maggiori garanzie per quanto concerne la qualità, sicurezza ed efficacia dei preparati, destinati ad essere usati senza la supervisione di un medico. Da questo momento chi vorrà registrare un medicinale vegetale tradizionale dovrà fornire una documentazione da cui risulti che il prodotto non è nocivo alle condizioni specifiche d’uso. Dovrà cioè dimostrare che il prodotto è stato utilizzato in modo sicuro e continuativo per almeno 30 anni, 15 dei quali nell’Ue.
Una normativa che tenderà a limitare di molto l’utilizzo di rimedi naturali attualmente funzionanti ed in uso nella popolazione. Ora ginseng, calendula e tutte quelle piante che hanno contribuito negli ultimi anni alla crescita della medicina naturale a scapito di quella farmacologia chimica tradizionalmente utilizzata da tutti, necessiteranno di un’autorizzazione per la messa in commercio.
lunedì 10 settembre 2012
SPEEDBALL
Lo speedball è l'assunzione del mix Eroina-Cocaina o Morfina-Cocaina. Le due sostanze posseggono caratteristiche diverse ovvero: la Cocaina è conosciuta per le sue proprietà stimolanti e l'eroina per quelle sedative. Interagendo in un'unica dose causano un particolare effetto avente proprietà ambivalenti.
Personalmente ho iniettato una ventina di volte questo mix. Il suo effetto non mi ha regalato emozioni che, come tossicodipendente, mi sono piaciute particolarmente. E credo che per molti sia così. La prova di ciò che sostengo sta nel fatto che non ho mai conosciuto nessuno che si facesse solo di speedball.
Se provo a fumare una canna e mi piace, è probabile che continuo a fumare canne. Se non mi piace è probabile che no.
Se sono una persona a cui piace sentirsi stordita e viaggiare non mi piace la cocaina dato che mi stimola e mi fa sentire presente. In questo caso potrei preferire una bella ubriacata, crack o eroina.
Se voglio sentirmi attivo ed energico non vado ad usare eroina. Anfetamine e coca si.
Comunque sia voglio farti una domanda: Quando avevi 8 anni e andavi in oratorio o uscivi a giocare con gli amici, ti divertivi?
Usavi droghe ad 8 anni?
La voglia di divertirsi, di provare belle e piacevoli emozioni è innata in ogni essere umano. Con OGNI droga si provano finte emozioni dettate dal fatto che una sostanza tossica pervade e cerca di distruggere (più o meno aggressivamente) il nostro organismo. Quando perdiamo la capacità di provare emozioni vere ed iniziamo a rinchiuderci nelle fantasie delle droghe, stiamo iniziando un declino. Un viaggio verso il capolinea chiamato morte.
Personalmente ho iniettato una ventina di volte questo mix. Il suo effetto non mi ha regalato emozioni che, come tossicodipendente, mi sono piaciute particolarmente. E credo che per molti sia così. La prova di ciò che sostengo sta nel fatto che non ho mai conosciuto nessuno che si facesse solo di speedball.
Se provo a fumare una canna e mi piace, è probabile che continuo a fumare canne. Se non mi piace è probabile che no.
Se sono una persona a cui piace sentirsi stordita e viaggiare non mi piace la cocaina dato che mi stimola e mi fa sentire presente. In questo caso potrei preferire una bella ubriacata, crack o eroina.
Se voglio sentirmi attivo ed energico non vado ad usare eroina. Anfetamine e coca si.
Comunque sia voglio farti una domanda: Quando avevi 8 anni e andavi in oratorio o uscivi a giocare con gli amici, ti divertivi?
Usavi droghe ad 8 anni?
La voglia di divertirsi, di provare belle e piacevoli emozioni è innata in ogni essere umano. Con OGNI droga si provano finte emozioni dettate dal fatto che una sostanza tossica pervade e cerca di distruggere (più o meno aggressivamente) il nostro organismo. Quando perdiamo la capacità di provare emozioni vere ed iniziamo a rinchiuderci nelle fantasie delle droghe, stiamo iniziando un declino. Un viaggio verso il capolinea chiamato morte.
OVERDOSE
L'overdose non è altro che l'assunzione di un'eccessiva quantità di sostanze tossiche. Quando vengono assunte sostanze tossiche (droghe, farmaci ed alcool), il nostro corpo reagisce per combatterle. Se la dose assunta è eccessiva, in base alla capacità di reazione del nostro organismo, sopraggiunge il coma e la morte.L'overdose può sopraggiungere a causa di diversi fattori:
- Se viene usata una droga con un "cattivo" taglio
- Per una dose troppo forte in qualità o quantità
- Se la persona non assume da diverso tempo quella sostanza
- Mix di varie droghe come: Alcool + Ecstasy o farmaci (specialmente se a base di anfetamine)
- La prima o le prime volte che si assume una droga
- Disfunzioni organiche varie, allergie, malformazioni genetiche
Molti pensano erroneamente che alcune droghe non possono uccidere. È assolutamente vero che il potenziale di overdose è direttamente proporzionale al tipo di sostanza assunta. L'ultima delle cause che ho elencato mette a rischio chiunque utilizzi una sostanza tossica.
Un giovane di Lecco mi disse di aver provato una decina di volte a fumare cannabis. Lo faceva in compagnia e l'ultima volta ha iniziato ad avvertire dolori al petto e difficoltà respiratorie. Ricoverato d'urgenza, gli è stata diagnosticata una malformazione. Aveva una delle principali vene collegate al cuore parzialmente occlusa. Lo stimolo causato dalla cannabis aveva aumentato le pulsazioni cardiache ed il ragazzo rischiava un infarto. Venne operato la sera stessa.
Oppure, qualche anno fa il caso del giovane che, dopo aver fumato a scuola, rientra in aula e muore fra i banchi e gli sguardi impotenti dei compagni.
Non possiamo dire che la cannabis causa overdose ma potrebbe essere l'elemento che causa indirettamente il decesso.
domenica 9 settembre 2012
ASSOCIAZIONE GLI AMICI DELLA VITA
Pensi che le droghe siano inutili?
Che queste nullificano e schiavizzano chi ne abusa, condannando lui ed i propri cari ad una vita piena di sofferenze ed atroci schiavitù?
Che queste nullificano e schiavizzano chi ne abusa, condannando lui ed i propri cari ad una vita piena di sofferenze ed atroci schiavitù?
Se anche tu hai sognato un mondo dove i giovani siano liberi di crescere, divertirsi, amare, gioire, giocare, provare emozioni VERE senza alcun bisogno di “rifugiarsi” nei meandri delle inutili e devastanti droghe, in questo caso sei anche tu uno di noi.
L’Associazione è formata da politici, medici, gente comune, casalinghe, genitori, extossicodipendenti, studenti, agenti di polizia, insegnanti e tutte persone che fanno o vogliono fare qualcosa di concreto per prevenire l’abuso di droghe.
Non importa quale sia il colore della tua pelle, a quale fazione politica appartieni, qual’é la tua religione o titolo di studio. Apprezziamo e collaboriamo con chi si adopera con azioni tangibili e concrete al fine di creare un futuro migliore.
MANTOVA PREVENZIONE DROGHE
sabato 8 settembre 2012
CANZONI SULLA DROGA
A livello internazionale, le più famose canzoni sula droga sono state scritte tra gli anni 60 e 70. Ecco un elenco fra le più famose. Ce ne sono comunque molte altre.
Bob Dylan, "Rainy day women 12 & 35"
Fats Waller, "The reefer song"
Byrds, "Eight miles high"
Eric Clapton, “Cocaine”
Harry 'The Hipster' Gibson, "Who put the benzedrine in Mrs Murphy's ovaltine?"
Neil Young, "The needle and the damage done"
Plastic Ono Band, "Cold turkey"
Primal Scream, "Higher than the sun"
Love, "Signed D.C."
Dillinger, "Cokane in my brain"
Grandmaster & Melle Mel, "White lines (don't do it)"
Small Faces, "Here comes the nice"
Rolling Stones, "Sister morphine"
Velvet Underground, "Heroin"
Jim Morrison - The Doors, “The end”
Beatles, "Tomorrow never knows"
Jefferson Airplane, "White rabbit"
Le canzoni italiane più note (a perte le molteplici canzoni degli ultimi anni) sono:
Fabrizio De Andrè, “Il cantico dei drogati”
Antonello Venditti, “Lilly”
ALberto Camerini, “Droga”
Stefano Rosso, “Una Storia disonesta”
Eugenio Finardi, “Oggi ho imparato a volare” e “Scimmia”
Luca Carboni, “Silvia lo sai”
Sono molti quelli che hanno “cantato” le droghe inserendole in testi allusivi o senza dedicarci tutto il testo ma trattandole parzialmente.
Vasco, Liga, Fabri Fibra, Jovanotti ed altri ancora.
Scrivi un commento per segnalare altre canzoni sulla droga.
FARMACI COME DROGHE
Molti giovani pensano che essendo i farmaci prodotti da aziende rispettabili, il loro uso in quanto droghe legali è più sicuro di quello di droghe illegali come la cocaina, l’eroina o le metanfetamine. Molti ragazzi e giovani adulti scambiano liberamente scorte di queste sostanze, normalmente poste sotto controllo dalla legge e di uso strettamente legato a prescrizione medica, che ottengono facilmente dal proprio armadietto dei medicinali o da quello di altri membri della famiglia.
Più di due milioni e centomila persone all’anno cominciano ad abusare di farmaci, rispetto ai poco più di due milioni che cominciano a fare uso di marijuana.
Queste scioccanti cifre servono a indicare il tragico aumento dell’abuso di farmaci e medicinali da prescrizione. Mentre l’uso appropriato di tali farmaci, sotto la direzione di un medico, può essere terapeutico, il loro abuso lascia ampio spazio a giochi pericolosi e i risultati di questo possono essere mortali come ad esempio mix di farmaci con alcool.
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