Una lepre corre come un'ossessa in mezzo al bosco, e improvvisamente incontra il cerbiatto sbragato sotto un albero che si rolla una canna.
Che fai, sei matto? Qua in mezzo alla natura, all'aria pulita, ti fai le canne? Dai, alzati e corri con me che ci alleniamo!
Hai ragione, fa il cerbiatto, che lascia il mozzicone e si mette a correre con la lepre.
Mentre corrono, incontrano la volpe, che si sta preparando una striscia di coca su di uno specchietto.
Ma dai..., dice il cerbiatto, siamo qui in mezzo alla natura e tu sniffi coca? Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!
Avete proprio ragione, risponde la volpe, e si mette a correre con loro.
Più in giù incontrano il lupo, che col laccio emostatico tra i denti e la siringa pronta, sta riscaldando su un cucchiaio l'eroina.
Ma non ti vergogni, siamo qua in mezzo alla natura e tu ti buchi? gli fa la volpe. Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!
Ma andate un po' a prenderlo in quel posto! risponde il lupo. Possibile che ogni volta che quella testa di cavolo della lepre si fa di ecstasy, noi ci dobbiamo mettere a correre come deficienti nel bosco!?
DROGA PARTY IN PARADISO C'è un droga party in paradiso. Gesù: io ho portato la coca, Pietro: io ho portato il fumo, Marco: io ho portato la maria, Giuda: io ho portato la polizia!
Se il mio capo si droga io sono un tossico-dipendente?
Un uomo muore e va all'inferno. Dopo circa un paio d'ore che se ne sta in disparte a brontolare un diavoletto lo avvicina e gli chiede perchè e cosi triste e sconsolato. L'uomo risponde :" Perchè dovrei essere felice sono all'inferno!" Il diavoletto controbatte:"Qui non è cosi male, a te piace bere?" L'uomo "Certo!" "Allora il lunedi ti divertirai c'è l'open bar, tequila, gin, rum, vodka, birra a volontà e non ti farà male, sei già morto!" "Fico!" "Fumi?" "Si!" "Allora il martedi impazzirai, sigari da tutto il mondo, tabacchi esotici, narghilè, pipe e sigarette a non finire e non ti farà male, tanto sei morto!" "Bene!" "Ti piacciono le droghe?" "Certo che si, altrocché!" "Perfetto il mercoledi c'è il droga party, ecstasy, erba, hashish, trip, eroina, funghi allucinogeni, tutto quello che vuoi e di primissima qualità, e non rischi certo di morire!" "Uno sballo!" "Sei gay?" "No!" "Peccato, allora il giovedi non ti divertirai molto!"
"Oh, come e' bianco questo bucato" disse la mamma al figlio drogato.
Crack all'Ambrosiano: la droga sintetica dei bancari.
Dite no alla droga, cosi' abbassano i prezzi. (Geechy Guy).
Qual e' la birra preferita dal drogato ? La PERONI naturalmente.
"Papa', i drogati sono fatti come noi?". "No, Pierino, di piu', molto di piu'!".
Ricorda che l'uomo e' fatto di polvere e piu' polvere c'e', piu' l'uomo e' fatto.
Campagna contro la droga. Citta', invece, favorevolissima. (Fabio KoRyu Calabro').
"Perche' ti droghi tu? Pensa a tua figlia!". "Calma, non e' cosi' facile trovare due dosi".
Io e il mio gruppo siamo molto sensibilizzati al problema della droga ... Troppo poca e troppo cara! (Francesco Salvi)
Notizia giornalistica: Arrestati mentre sniffavano cocaina. Colti sull'olfatto.
"Mi sono fatto da solo" disse il drogato buttando via la siringa.
La cocaina io? Per carita'.... mi piace l'odore e basta. Tony Rucco
Ho provato a sniffare Coca, ma i cubetti di ghiaccio mi bloccavano il naso.
Alla sezione narcotici: "Questa poi, oggi mi hanno offerto della droga!!". "Dai, non te la prendere..."
I ragazzi del '85 sono strani. Ne ho visti alcuni rubare la droga per comprarsi un'autoradio. (Gino & Michele).
Una signora chiama il cagnolino che le e' scappato, gridando disperata per la via: "Piippooo! PIIPPOOOH! PIIIIIIIPPOOOOOOO!". Esce un tossico da un vicolo e fa: "Signo', pippo pur'io, ma non rompo il cazzo a nessuno".
Spaccio fuori dalle scuole perche' dentro c'e' un ambientaccio... (Maurizio Sangalli).
"La coca non mi eccita... preferisco la cameriera". Letta sulla maglietta di un cuoco a un ristorante.
Dogana olandese. Doganiere: "Ha con se' armi?". "No". Doganiere: "Alcoolici?". "No". "Droga?". "No". "Ne vuole?".
Cruciverba: sei lettere: polvere per bucato = eroina.
Io non raccomanderei sesso, droga o ragazzate a nessuno, ma con me hanno sempre funzionato. (Hunter S. Thompson)
Ero un eroinomane. Ora sono un metadonomane. (Woody Allen)
Un drogato all'altro: "Mia nonna lo diceva sempre quando ero piccolo: "QUESTO RAGAZZO SI FARA'!"
Sara' intensificata la vigilanza davanti alle scuole per impedire che venga regalata droga ai bambini. Se un bambino la vuole, che se la compri!
Avevo elaborato un piano per guadagnare vendendo marijuana, ma e' andato in fumo.
Come si chiama la colla dei drogati? Venavil. (Guru)
Il vantaggio della birra senza alcol è che non se ne ordina un' altra. (Verhoeven)
sabato 8 ottobre 2011
venerdì 7 ottobre 2011
DROGA o FARMACO?
DROGA : Sostanza psicoattiva (che agisce direttamente nelle attività mentali) cioè capace di alterare l’equilibrio psicologico e fisico dell’organismo attraverso gli effetti che produce sul Sistema Nervoso Centrale. Tutte le droghe sono veleni.
FARMACO : deriva dal greco “pharmacon", che significa veleno. Il farmaco è una sostanza chimica che va a modificare una qualche funzione biologica del nostro organismo. Questi cambiamenti causano danni ma in alcuni casi i danni sono considerati inferiori dei benefici. Esempio: Dando morfina o oppiacei ad un malato terminale si evita di farlo soffrire. Oppure in modo più semplicistico, il dentista inietta un anestetico così da evitare dolori al paziente.
FARMACO : deriva dal greco “pharmacon", che significa veleno. Il farmaco è una sostanza chimica che va a modificare una qualche funzione biologica del nostro organismo. Questi cambiamenti causano danni ma in alcuni casi i danni sono considerati inferiori dei benefici. Esempio: Dando morfina o oppiacei ad un malato terminale si evita di farlo soffrire. Oppure in modo più semplicistico, il dentista inietta un anestetico così da evitare dolori al paziente.
DROGA O FARMACO : "Ogni sostanza che introdotta nell’organismo vivente, può modificarne una o più funzioni" (OMS - Organizzazione mondiale della Sanità 1969).
Deduciamo quindi che in natura non esistono droghe, veleni e/o farmaci; sono la stessa sostanza. In base alla dose di utilizzo, può comportarsi da farmaco e quindi svolgere un’azione considerata in farmacologia più benefica che dannosa, da droga agendo sulla mente e creando un finto stato di benessere o da veleno, e quindi svolgere un’azione dannosa sino ad essere letale.
Ovviamente di fronte alla legge quelle che chiamiamo droghe sono illegali mentre quelli denominati farmaci sono legali. Se lo spacciatore vende anfetamine per sballare sono droghe, se la farmaceutica produce anfetamine come antidepressivi o cure dimagranti sono farmaci.
giovedì 6 ottobre 2011
SBIRRI - IL FILM
SBIRRI Un film di Roberto Burchielli con Raoul Bova e Angelo Langé
Non si tratta di un semplice lungometraggio ma di un vero e proprio film-documentario. gran parte delle scene sono realizzate durante vere e proprie operazioni di polizia. Permette di capire ed entrare nel mondo dello spaccio pur restando seduti sul divano di casa.
Azione, dramma e ritmo in Sbirri. Raoul Bova, che interpreta un giornalista televisivo che, per la sete di verità relativa a una tragedia personale, decide di entrare in una squadra di Polizia per svolgere un’inchiesta. Matteo Gatti (Raoul Bova) è un impegnato giornalista televisivo che, dopo aver perso il figlio per l'improvvida assunzione di una pastiglia di ecstasi, vuole svolgere un'inchiesta e viene accolto nella Squadra Speciale della Polizia che combatte lo spaccio di droga a Milano.
Matteo, quindi, compie un viaggio reale nel mondo della droga alla ricerca convinta e disperata dei motivi della morte di suo figlio, del colpevole, ma anche del suo essere genitore inadeguato. Matteo conosce con stupore e disagio tutti gli aspetti del fenomeno droga, della sua rapida e drammatica espansione che travolge tutte le classi sociali e migliaia di ragazzi sempre più giovani. Matteo scopre anche con ammirazione la vita dei poliziotti, eroi normali, che quotidianamente mettono a rischio la loro vita per combattere il crimine, per salvare i giovani.
mercoledì 5 ottobre 2011
MORGAN e VASCO
Cari Morgan e Vasco,
Siete sicuramente due personaggi pubblici completamente diversi ma, una cosa vi accomuna: la dimostrazione evidente dei danni che causano le sostanze tossiche.
Morgan: Quando finalmente hai raggiunto una certa popolarità e la conduzione di Sanremo ti avrebbe lanciato al pari dei più noti conduttori ed esperti in musica, dichiari in pubblico di usare crack quotidianamente e dici che per te è un antidepressivo non lo usi per sballare!?! Nemmeno in Olanda o Jamaica viene accettata una dichiarazione pubblica di questo tipo e tu la fai in Italia!
Vasco: Qui le parole non servono, basterebbe un religioso silenzio!
Dici che nelle tue canzoni non hai mai indotto all'uso di droghe? Lo hai fatto tu con il tuo modo di essere. Ricordo che sei stato arrestato con circa 26 grammi di coca. Non ricordo che tu abbia mai aiutato o finanziato comunità terapeutiche, associazioni varie, cooperative o altro.
In Brianza si dice: a parlà in bon tucc - sono tutti capaci a parlare.
In Brianza si dice: a parlà in bon tucc - sono tutti capaci a parlare.
Sei riuscito in un paio di mesi a perdere una discreta parte dei tuoi fan - da guinness dei primati. Persone che avrebbero lodato ogni tua parola, ora ti criticano miseramente. Basta guardarti nei tuoi video ed ascoltare le tue parole per comprendere la distruzione psico-fisica della vita "spericolata".
Grazie ad ambedue per dimostrare così pubblicamente quanto si diventa imbecilli ad usare droghe. Continuate così!
SMETTO QUANDO VOGLIO
Quando ti metti sotto le coperte a fantasticare è piacevole. Non puoi pretendere di alzarti la mattina e tutto il mondo agisca in relazione alla tua fantasia.
Se cerchi di farlo, un giorno o l’altro ti crolla tutto addosso...
Smetto quando voglio!
Chi usa droghe si autoconvince di poter smettere quando vuole! Io non sono come gli altri! Sono solo all'inizio! Mamma non ti preoccupare, non sono uno stupido, ho detto che smetto! Te lo dimostro, resto in casa tutti i giorni senza uscire!
Balle! Balle! Balle!
Lui crede veramente di poter smettere quando vuole ed arriva (forse) a capire che non è vero soltanto dopo vari tentativi falliti. Il mondo delle droghe è fatto di illusioni, "vagabondaggio" mentale, strane fantasticherie prive di fondamento accompagnate da una falsa idea d'essere una persone normale!
martedì 4 ottobre 2011
CANTICO DEI DROGATI
Cantico Dei Drogati di Fabrizio De André
Ispirato dalla poesia "Eroina" di Riccardo Mannerini
Ho licenziato Dio
gettato via un amore
per costruirmi il vuoto
nell'anima e nel cuore.
Le parole che dico
non han più forma né accento
si trasformano i suoni
in un sordo lamento.
Mentre fra gli altri nudi
io striscio verso un fuoco
che illumina i fantasmi
di questo osceno giuoco.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Chi mi riparlerà
di domani luminosi
dove i muti canteranno
e taceranno i noiosi.
Quando riascolterò
il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi
che la sera raccoglie.
Io che non vedo più
che folletti di vetro
che mi spiano davanti
che mi ridono dietro.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.
E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.
E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Quando scadrà l'affitto
di questo corpo idiota
allora avrò il mio premio
come una buona nota.
Mi citeran di monito
a chi crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello.
Cercando di lanciarlo
oltre il confine stabilito
che qualcuno ha tracciato
ai bordi dell'infinito.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Tu che m'ascolti insegnami
un alfabeto che sia
differente da quello
della mia vigliaccheria.

lunedì 3 ottobre 2011
SCIROPPO DI EROINA
Nel 1912 la nota farmaceutica Bayer, lancia in spagna un nuovo e miracoloso sciroppo.
La campagna pubblicitaria lo presenta come rimedio alla tosse e catarro:
Jarabe Bayer de Heroìna - Sciroppo di Eroina Bayer
Com'era possibile una cosa del genere? Gli oppiacei sono anestetici per eccellenza ed è ovvio che alleviano enormemente la tosse.
Erano anni dove vigeva l'ignoranza (non conoscenza) poche persone studiavano. Il foglietto allegato ai farmaci si chiama bugiardino proprio perché in quegli anni era bugiardo ed ometteva gli effetti collaterali.
Per fare un esempio prendiamo il Rytalin, nel 1956 l'intero bugiardino era composto di 61 parole. Ad oggi solo la sezione: "Effetti indesiderati" è formata da 667 parole.
La campagna pubblicitaria lo presenta come rimedio alla tosse e catarro:
Jarabe Bayer de Heroìna - Sciroppo di Eroina Bayer
Com'era possibile una cosa del genere? Gli oppiacei sono anestetici per eccellenza ed è ovvio che alleviano enormemente la tosse.
Erano anni dove vigeva l'ignoranza (non conoscenza) poche persone studiavano. Il foglietto allegato ai farmaci si chiama bugiardino proprio perché in quegli anni era bugiardo ed ometteva gli effetti collaterali.
Per fare un esempio prendiamo il Rytalin, nel 1956 l'intero bugiardino era composto di 61 parole. Ad oggi solo la sezione: "Effetti indesiderati" è formata da 667 parole.
L'ABUSO NON È UNA MALATTIA
L'abuso della droga non è una malattia, ma una decisione, come quella di andare incontro ad una macchina che si muove. Questo non si chiama malattia, ma un errore di valutazione. Quando un certo errore comincia a essere commesso da un bel po' di persone, allora diviene un errore sociale, uno stile di vita. E in questo particolare stile di vita il motto è: "Sii felice oggi perché domani morirai"; ma s'incomincia a morire ben presto e la felicità è solo un ricordo.
Philip K.Dick
domenica 2 ottobre 2011
MESCALINA
La mescalina è un allucinogeno molto potente. Quasi tutti gli allucinogeni sono prodotti in laboratorio. La mescalina è invece estratta dalla pianta grassa messicana conosciuta come: Peyote.
È stata originariamente utilizzata per riti sciamanici e successivamente sperimentata nel 1940 dai governo tedesco in collaborazione con quello americano. Un aneddoto ci riconduce al 1960 quando venne pubblicato un libro sulla mescalina dal titolo: “Le porte della percezione”. Qualche anno più tardi vene fondato il noto gruppo musicale : “The Doors” il cui nome (Le Porte) si ispira proporio a questo libro ed alla mescalina una delle sostanze preferite dalla voce del gruppo James Douglas (Jim) Morrison.
Inizia a manifestare effetti circa 1 ora dopo l'assunzione. Nella fase iniziale si presentano non di rado nausea e vomito, che scompaiono nell'arco di un'ora per lasciare spazio a una grande salivazione che viene di pari passo con l'affievolimento o la scomparsa delle sensazioni di fame, fatica e sete. Vi è un incremento del battito cardiaco e della pressione sanguigna.
Segue una seconda fase caratterizzata da allucinazioni sensoriali (visive, uditive, tattili e olfattive). Generalmente l'esperienza dura da 4 a 8 ore. Quando l'effetto finisce si possono percepire sensazioni di stanchezza e spossatezza fisica e mentale.
La mescalina porta alterazioni della percezione visiva e sensoriale, possono presentarsi perdite della consapevolezza del tempo e dello spazio, difficoltà nell'esprimersi, perdita della memoria a breve o lungo termine, visioni, euforia, senso di pace e benessere, percezione di maggiore profondità di pensiero, panico e stati passeggeri di paranoia o delirio. Queste sensazioni ed effetti sono incontrollabili da chi ne ha fatto uso è come se ci si ritrova trasportati in un’altalenanza emotiva e percettiva priva di controllo.
La mescalina (come l’LSD) può causare stati di psicosi irreversibile o un totale distaccamento sensoriale fra l’io ed il mondo materiale lasciando la persona a vivere una vita in uno stato vegetativo, non più in grado di affrontare i problemi quotidiani.
sabato 1 ottobre 2011
DETENZIONE - USO PERSONALE - SPACCIO
Molti giovani pensano che basta non essere in possesso della sostanza o esserne in possesso entro i limiti consentiti che si è immuni da qualsiasi sanzione. ERRATO!
La Legge italiana (DPR 309/90) considera illegale ma non punibile penalmente l’uso personale di sostanze stupefacenti, considera invece illeciti penali la detenzione, l’acquisto, la vendita, la coltivazione, ecc. a fini di spaccio.
- CONSUMO SENZA DETENZIONE
Se si viene trovati in compagnia di persone che stanno spacciano o consumando sostanze tossiche illegali, anche se non vengono rinvenute le sostanze incriminanti, viene redatto un verbale con i dati anagrafici di tutte le persone presenti. Il verbale viene inviato alla questura la quale ha la facoltà di notificarlo al Ser.T. (Servizi Tossicodipendenze) dove verranno convocati i nominativi per un colloquio con l’assistente sociale. I minorenni dovranno presentarsi accompagnati dai genitori. - DETENZIONE O ACQUISTO PER USO PERSONALE
Se un giovane viene trovato in possesso di una dose minima consentita (per la cannabis sono circa 4 grammi anche se in realtà viene considerato il principio attivo ovvero il grado di qualità-tossicità e non il peso complessivo) oppure viene trovato mentre acquista una dose minima consentita, subisce delle sanzioni amministrative che comunque possono variare a seconda di diversi fattori che verranno determinati dalla prefettura.
Se il giovane è minorenne vengono convocati o comunque informati subito i genitori del fatto.
La sanzione amministrativa prevede la sospensione dei seguenti documenti:
· patente di guida
· porto d’armi
· passaporto o altri documenti validi per l’espatrio
· permesso di soggiorno turistico per gli stranieri
o il divieto di conseguire questi documenti per un periodo variabile da 1 a 4 mesi.
Il Ser.T. convocherà la persona per un colloquio con l’assistente sociale. Se la persona è minorenne, deve presentarsi al colloquio insieme ai genitori, verranno informati sugli effetti delle sostanze stupefacenti e sui Servizi pubblici e privati dove ottenere consulenze.
Da non sottovalutare che resterà una segnalazione per possesso di sostanze stupefacenti. Questo significa che il segnalato non potrà più partecipare o accedere a concorsi per posti pubblici statali. - SPACCIO
Lo spaccio è un illecito penalmente perseguibile. Le pene e sanzioni variano a seconda delle circostanze. Per spaccio si intende il passaggio o scambio di una sostanza tossica illegale da una persona ad un’altra. NON ESISTE ALCUN MINIMO CONSENTITO e NON È INDISPENSABILE IL PAGAMENTO IN DENARO PER ESSERE CONSIDERATO SPACCIO.
Ipotizziamo che due giovani, avendo acquistato 2 grammi di hashish decidono di dividerlo al 50%, mente il giovane A passa al giovane B il suo grammo, i due vengo avvistati da una pattuglia della polizia. Il giovane A viene arrestato per spaccio, il giovane B subisce sanzioni amministrative per detenzione e acquisto.
Nella medesima situazione il giovane A viene fermato e trovato in possesso di 2 grammi, rientra nella dose consentita per uso personale e non viene considerato spaccio.
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