mercoledì 31 agosto 2011

AFGHANISTAN IL PIÙ GROSSO PRODUTTORE DI OPPIO

Circa due settimane fa parlavo con un ragazzo e sua madre. Il padre da anni opera nel contingente Italiano in Afghanistan. Mi raccontano le vicissitudini del marito, la situazione in Afghanistan. 
Non ho detto loro quello che penso ma lo voglio scrivere su FB:
Gli obiettivi principali dei contingenti di pace in Afghanistan sono due (almeno quelli ufficiali) : a) Combattere la criminalità locale gestita dai Talebani. b) Combattere la produzione di Oppio ritenuta la principale fonte di reddito dei Talebani.

Prima di tutto dobbiamo sapere che l’Afghanistan produce circa il 95% della produzione mondiale di Oppio utilizzato come materia prima nella realizzazione di una delle droghe più blasonate e terrificanti: l’Eroina.

Dopo gli eventi dell’11 Settembre 2001 gli USA organizzano delle “attivita” militari al fine di dissipare questi criminali internazionali.
Il contingente di pace Italiano è logicamente finanziato da noi contribuenti e costa, alle nostre tasche, oltre 1 milione di Euro ogni 24H. Si hai capito bene, più di 1 milione di Euro al giorno. Sarà almeno efficace?

In termini di riduzione di criminalità non sembrano esserci risultati sensibili. Se poi osserviamo il numero degli attentati del 2011...

Andrà meglio con la riduzione della produzione di Oppio?

Dal 90 alla fine del 2001 operavano diverse ONG (Organizzazione Non Governative) in collaborazione con le UN. Erano riusciti ad instaurare un clima di fiducia ed i risultati erano buoni. Nel 1995 venivano destinati 54.000 ettari di terreno per la produzione di Oppio. Nel 2001 solo 8.000.

Teniamo presente che l’UN usa sofisticati sistemi satellitari per individuare e misurare le dimensioni delle coltivazioni di Oppio situate sugli altopiani Afghani, quindi queste informazioni sono da ritenersi attendibili.

Nel 2002 le ONG iniziano a lasciare l’Afghanistan contrariate per l’incursione militare che giudicano altamente distruttiva. La coltivazione dell’Oppio riprende a crescere a dismisura sino a raggiungere livelli mai visti: 193.000 ettari nel 2007.
8.000 ettari nel 2001 senza i contingenti di pace e ben 193.000 nel 2007!?!

Quindi: in un momento di forte crisi finanziamo un contingente di pace che non sta portando alcun risultato. Anzi sta enormemente peggiorando la situazione. Per fare tutto questo spendiamo oltre 1 milione di Euro al giorno ed il nostro governo continua ad approvare questo scempio.





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