venerdì 14 ottobre 2011

JAMES DOUGLAS MORRISON


Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo. 
James Douglas Morrison - Jim

STUPEFATTO ENRICO COMI

Capire cosa sono le droghe non è semplice. Se ascoltiamo chi ne abusa, spesso le difende come fossero sostanze medicamentose e salutari. Se ascoltiamo chi preferisce non usarle spesso non condivide queste idee. 
Stupefatto ci conduce attraverso questo ambiguo ed intricato mondo. Un breve ma coinvolgente racconto autobiografico scritto da chi le droghe le ha usate, amate, comprate, vendute, combattute, odiate. 
Una lettura adatta a tutti: adolescenti, genitori, adulti, insegnanti, educatori e chiunque si è mai chiesto cosa sono le droghe? Quali effetti causano? Perché un giovane decide di farne uso? Perché non è semplice smettere?


STUPEFATTO 
...avevo 14 anni, la droga molti più di me...


TEST ANTIDROGA

I test antidroga estesi anche a Piazza Affari e agli operatori di Borsa: "L'idea di sottoporre ai test antidroga persone che hanno grandi responsabilità e che devono avere doti di equilibrio è assolutamente accettabile, come lo è per l'alcolismo: dubito che un risparmiatore possa affidare i suoi risparmi a una persona alcolizzata. E la stessa cosa vale per la cocaina". Così il sottosegretario Carlo Giovanardi, con delega alle politiche per la famiglia, si è da poco espresso.
"Se gli operatori di borsa fossero controllati sarebbe una cosa assolutamente accettabile. Naturalmente", ha spiegato, l'uso di cocaina da parte dei trader" è una concausa di quello che è avvenuto nei mercati finanziari, ma anche un campanello d'allarme che va ascoltato. Come Dipartimento possiamo contattare la Consob, chi ha la responsabilità degli operatori e vedere insieme come portare avanti questa idea".

Caro Giovanardi,
Ma cosa dire per i politici che influenzano quotidianamente ogni singolo cittadino? All'ora anche un commercialista potrebbe commettere gravissimi errori alle spese dei suoi clienti. Il parroco tossicodipendente che ha drogato ed abusato dei giovani fedeli? I dipendenti pubblici? Gli operatori scolastici e sociali? Polizia e forze dell'ordine? Militari? Medici, Infermieri, Chirurghi, Psichiatri e Psicologi? E molti ma molti altri settori merceologici.

TUTTI A FARE TEST ANTIDROGA? Ma poi questi smettono perché risultano positivi? NO! Il problema va affrontato alla radice non cercando di arginare e penalizzare il fenomeno.

Non cerchiamo di inventare cosa fare, la storia ci offre molti spunti. Esiste un posto sulla terra dove la penalizzazione e la punizione abbia fatto diminuire l'uso di stupefacenti? Non mi risulta!

Se un fiume è in piena e sta continuando da molti anni a ricevere afflussi sempre più consistenti, dobbiamo andare a monte degli afflussi per rallentare il fenomeno. Se ricostruiamo gli argini serve a ben poco dato che fra un anno serviranno argini ancora più alti e spessi.
Prevenzione non penalizzazione. Si fanno tante parole e vengono spesi un sacco di soldi inutilmente senza ottenere alcun concreto risultato.

giovedì 13 ottobre 2011

EFEDRINA

L’efedrina è la principale sostanza attiva nelle piante del genere efedra che vengono usate tradizionalmente a scopi medicinali. Si presenta sotto forma di tisane, polveri o capsule e viene solitamente ingerita.

In generale, l’efedrina stimola la circolazione, motivazione, rendimento e diminuisce l’appetito. Il suo effetto si produce dopo circa 20-60 minuti e può durare fino a 8 ore.

Non è una droga diffusa in Italia. Attualmente trova applicazione nella preparazione di alcuni farmaci.

L’efedrina produce palpitazioni, agitazione e disturbi del sonno. Sotto il suo effetto si possono avvertire sentimenti d’oppressione, aumento della pressione sanguigna, perdita d’appetito, vertigini, disturbi del ritmo cardiaco fino a provocare un infarto in caso di overdose. Sono inoltre state constatate confusione e manie di persecuzione. Può provocare dei forti dolori allo stomaco.
A lungo termine, nel caso di un consumo ininterrotto, memoria e concentrazione sono danneggiate e si sviluppano irritabilità, nervosismo, comportamenti aggressivi, disturbi del ritmo cardiaco, ipertensione cronica, deterioramento dei denti, danni al fegato e ai reni così come problemi psichici diversi. Nel caso di un consumo regolare causa una forte dipendenza fisica.

mercoledì 12 ottobre 2011

NON SI MUORE DI CANNABIS

Ho appena ricevuto l’ennesima mail di un giovane che mi dice: “non è mai morto nessuno per le canne, le sigarette invece uccidono molte persone”.
Non voglio dire che la cannabis è mortale o cose simili. Con tutte le canne che mi sono fumato, sarei già all’altro mondo da un pezzo!
Ragioniamo un poco su questo concetto:
Di sigarette si muore?
No! La sigaretta non causa overdose!
Muoiono annualmente circa 75.000 italiani per tumori, infarti, ischemie, aneurismi e difficoltà respiratorie/polmonari. Non muoiono per la sigaretta ma per danni causati anche dal fumo. Esiste anche lo smog, l’inalazione di vernici, prodotti chimici industriali, amianto, radiazioni, abuso di farmaci ed altro. Si tende ad “incolpare” la sigaretta perché è quella che causa più danni. Muoiono per tumore ai polmoni anche non fumatori.
La cannabis è legale in vari stati come farmaco analgesico-antidolorifico ma viene assunta in pastiglie o meglio ancora andrebbe vaporizzata o bevuta in decotti. In nessuno di questi stati vedi un medico dire al paziente di fumarsi 5 cannoni al giorno!
Il nostro corpo non è fatto per ingerire una combustione non siamo locomotive a vapore. QUALSIASI COMBUSTIONE causa dei danni al nostro organismo, anche inalare i fumi di un pezzo di carta che brucia danneggia l’organismo.
Non si muore di cannabis perché non è un veleno dannoso come l’eroina, le anfetamine, l’ecstasy ecc... Non causa un overdose! Non significa che è salutare! Non è mai morto nessuno per aver bevuto troppi caffè perché non causa overdose! Eppure prova a bere 20 caffè al giorno per un anno e poi mi racconti.
Inoltre, se una persona si è fumata parecchie canne e parecchie sigarette, muore per un tumore ai polmoni, quale analisi scientifica potrebbe dimostrare che le canne non hanno causato dei danni invece le sigarette si?
È come dire che uno ha bevuto vino e grappa tutta la vita, muore per cirrosi al fegato e si dice che è morto per la grappa, invece il vino non ha causato alcun danno.
A livello farmacologico e scientifico si sa che tutte le sostanze velenose hanno proprietà terapeutiche. Lo dice la parola farmaco: deriva dal greco “pharmacon", che significa veleno. Il farmaco è una sostanza che va a modificare una qualche funzione biologica del nostro organismo. 
La cannabis è soltanto una delle tante sostanze tossiche. L’oppio è una droga ma viene utilizzato come analgesico in una moltitudine di farmaci!
Perché vari scienziati dicono che la cannabis fa malissimo ed altri che fa bene? Logico se la testi come anestetico in certi dosaggi ha proprietà analgesiche. Se la analizzi inalata tramite combustione causa danni. Dipende da che punto di vista la si vuole vedere.
Diciamo la verità: tu piace fumare le canne? Fumatele! Non è necessario che continui ad asserire cazzate per dimostrare (forse a te stesso) che è giusto quello che fai. Se per te è giusto fallo!

ELENCO STUPEFACENTI


Il Ministero della Salute fornisce una tabella dettagliata delle sostanze stupefacenti e psicotrope (def. farmaco che agisce sulla psiche - mente e sistema nervoso).
Come ho già ribadito su vari post, quasi tutte le droghe sono nate come farmaci e diverse sono ad oggi vendute come droghe dagli spacciatori ed al contempo usate nella preparazione di farmaci.
Il Ministero della Salute pubblica ed aggiorna periodicamente due tabelle :
  • Nella prima tabella sono comprese le sostanze, indipendentemente dalla distinzione tra stupefacenti e sostanze psicotrope, che possono essere utilizzate come droghe in base al potenziale di dipendenza e frequenza d’abuso.
  • Nella seconda tabella sono inserite le sostanze che hanno attività farmacologica e pertanto sono usate in terapia (farmaci).
Per fare un semplice e sintetico esempio le tabelle comprendono :
Tabella I
  • oppiacei (morfina, eroina, metadone, ecc.)
  • cocaina
  • amfetamina e derivati amfetaminici 
  • allucinogeni (acido lisergico – LSD, mescalina, ketamina, ecc.)
  • tetraidrocannabinoli - THC
  • cannabis indica 
Tabella II
  • morfina ed oppiacei
  • barbiturici
  • benzodiazepine
  • amfetamine anoressizzanti
  • medicinali cannabinoidi
Inoltre esiste un apposito elenco di farmaci con forte attività analgesica che godono di particolari facilitazioni prescrittive. L'elenco costituisce l’Allegato III bis al Testo unico degli stupefacenti:
Buprenorfina - oppiaceo prodotto chimicamente
Codeina - derivato dalla morfina
Diidrocodeina - derivato dall’oppio
Fentanyl - derivato dall’oppio
Idrocodone - idem: oppiaceo
Idromorfone - oppioide semi-sintetico
Metadone - oppioide sintetico
Morfina - derivato dall’oppio
Ossicodone - oppioide semi-sintetico
Ossimorfone - oppioide semi-sintetico
Tapentadolo - oppioide
Per comprendere meglio il perché le droghe sono così diffuse, clicca qui

lunedì 10 ottobre 2011

PROGETTO SALUTE


Da molti anni collaboro con docenti incaricati del progetto salute. Spesso non è semplice organizzare dei progetti che possano interessare e coinvolgere le scolaresche. Le problematiche sono ricorrenti :
  • mancanza di fondi da parte dell’istituto scolastico
  • trovare esperti capaci di rapportarsi con i giovani
  • docenti che non collaborano
  • si prepara un progetto e poi non viene approvato
Per quanto riguarda la cura fisica, l’igiene e l’alimentazione (progetti spesso proposti per le scuole medie) si riesce ancora ad organizzare qualche intervento. Per quanto riguarda la prevenzione droghe e alcool si possono trovare degli esperti ma spesso non riscontrano il plauso degli studenti. Chi effettua questi interventi?
  • Forze di polizia
  • Associazioni locali con psicologi o educatori
  • Comunità di recupero
  • Docenti stessi utilizzando materiali di riferimento
  • USL locali
  • Ex tossicodipendenti o familiari
Perché molti interventi ottengono risultati fallimentari?
Se le lezioni di prevenzione vengono organizzate per ragazzi di età inferiore ai 12 anni ogni oratore delle sei categorie elencate può ottenere buoni risultati.
Dai 13 anni in su cambia tutto. Nei miei 15 anni di esperienza nella prevenzione ho trovato solo una decina di oratori fra : medici, psicologi, educatori, dipendenti USL e medici vari in grado di interagire efficacemente con gli studenti dai 13 anni in su.
Perché? Molto semplice. Al di sotto dei 13 anni non sono ancora preparati a questo argomento e si mostrano interessati ad apprendere qualcosa di nuovo. 
Dai 13 anni in su iniziano gradualmente ad apprendere informazioni sulle droghe. Come? Amici, internet, media ecc... Gli amici che parlano con loro di droghe, quelli che scrivono su internet ecc... sono persone che le droghe le hanno provate, alcuni le usano quotidianamente. Raccontano loro che la cannabis non ha mai ucciso nessuno e non fa male. La sigaretta fa MOLTO male ma non la cannabis. Gli dicono che si può smettere quando si vuole e non esiste dipendenza.
Questi giovani dopo essere stati “informati” dall’amico, spesso decidono di provare ed i primi tempi o primi anni appare tutto bello! Vedono che ci si diverte e si convincono sempre più che non fa male!
Crederanno più all’amico ed a quello che provano fumando o al medico di turno che vedono per la prima volta a scuola e tra l’altro, senza neppure conoscerlo, lo considerano un nemico contrario alle loro ideologie? 
Quando si entra in una classe delle superiori, molti ti guardano sorridendo con aria di sfida. L’oratore deve parlare come loro, aver vissuto quello che gran parte di loro stanno vivendo. Solo così è possibile un approccio con ragazzi delle superiori. 
In secondo luogo, prima di poter spiegare loro qualcosa riguardo le droghe bisogna ottenere che loro siano disposti ad ascoltare. Cosa ancora più difficile. 
Sapete come si fa? Bisogna farli ragionare. Bisogna far credere loro che si condivide l’idea che si può smettere quando si vuole...ma (prendendo uno studente a caso) “tu, quanti ne conosci che usano droghe? Quanti ne conosci che hanno smesso? Poi ne prendiamo un altro e facciamo la stessa domanda. Il 95% di loro non ha mai visto nessuno smettere. 
Poi iniziamo con un nuovo ragionamento: Quanti ne conosci che fumavano canne ed erano convinti di restare solo all’uso di canne ma con il passar del tempo hanno iniziato ad usare altre droghe? Prova a guardare quelli di due anni più grandi di te. Come sono messi? Quelli di quattro anni in più? Il 95% ne ha visti diversi ed a volte molti che sono finiti male!
Alla fine ammettono apertamente che non è facile smettere con la cannabis; Che quando ci si abitua a farlo tutti i giorni non è facile smettere; che non è vero che la cannabis è meno dannosa della sigaretta; ed altro ancora.
loro sono disposti a ragionare su questi concetti solo di fronte ad uno che si presenta loro mettendosi al loro pari. Parlando e muovendosi come loro. Uno che li capisce senza farli sentire sbagliati.
Devo ammettere che, in base alla mia esperienza, oltre a quella decina di medici e poliziotti veramente bravissimi nel condurre e gestire lezioni di prevenzione le persone più indicate sono esponenti di comunità di recupero (quasi sempre extossicodipendenti) ed extossicodipendenti in generale.
Se sei un insegnante o studente e vuoi organizzare un incontro nella tua scuola scrivimi : enrico@prevenzionedroghe.org

STRAMONIO - ERBA DEL DIAVOLO


Nel Medio Evo lo stramonio veniva denominato erba del diavolo. Si tratta di una pianta diffusa in gran parte del mondo : USA, Messico, Colombia, Perù, Europa, India, Brasile, Amazzonia ed altri ancora.
Nel 16° secolo i malfattori europei, utilizzavano lo stramonio per addormentare le loro vittime: a Parigi, ad esempio, si inebetivano i viandanti dando loro del tabacco mescolato a stramonio.
Nel 1775 a Montpellier furono arrestati ladri che depredavano i viaggiatori dopo aver offerto loro del vino mescolato a un decotto di semi di stramonio. Le vittime non sempre si risvegliavano! Sin dai tempi antichi usato dagli sciamani nella divinazione, profezia, rituale d’iniziazione e medicina. Lo stramonio entrava come ingrediente principale nelle pozioni delle streghe e probabilmente ne furono usate le foglie per adulterare il vino offerto all’ignara “cavia umana”.
Si tratta di una droga molto pericolosa. Le radici ed i semi sono particolarmente ricchi di principio attivo. La preparazione delle dosi, spesso gestita da inesperti, può essere fatale. Può causare una paralisi del sistema respiratorio, istinti suicidi ed omicidi. 
L’assunzione avviene prevalentemente bevendo decotti/tisane ma può essere anche fumata o masticata. Dopo una sensazione di euforia ed esaltazione spesso con allucinazioni si cade in stato di trans ipnotico.

domenica 9 ottobre 2011

METANFETAMINA

Si tratta di un’anfetamina prodotta in laboratorio. La sua scoperta risale alla fine del 1800.
Può essere ingerita in pastiglie, sciolta in bevande, fumata, masticata, sniffata ed anche iniettata. Gli effetti hanno la particolarità di durare a lungo: dalle 8 alle 24 ore. Produce effetti stimolanti e fa sentire la persona euforica ed invulnerabile. Causa anche forte aggressività, depressione, disturbi mentali e fisicamente si registrano importanti disturbi renali. Produce un forte e rapida dipendenza con crisi d’astinenza in preda ad allucinazioni, psicosi e nevrosi. Gergalmente la metanfetamina viene chiamata “speed”.
Viene prodotta una una forma di metanfetamina più pura. Si presenta in cristalli come il crack, dall’aspetto simile al sale grosso. Questo tipo di metanfetamina si presta particolarmente ad essere fumata. Negli Stati Uniti (questa forma in cristalli) è denominata “crystal meth” o più comunemente “meth”. In Europa è chiamata “ice”.



sabato 8 ottobre 2011

GIOIA TAURO LA MECCA DELLA COCA


Gioia Tauro potrebbe entrare nel Guinness dei primati. Quest'anno sta registrando un record in termini di quantitativi di cocaina sequestrati. Grazie all'ottimo lavoro delle forze dell'ordine ingenti quantitativi di cocaina non sono finiti nelle piazze e sulle strade.

Ecco il bollettino di guerra anno 2011 :

88 Kg il 16 Marzo
132 kg sempre il 16 Marzo
220 kg il 19 Marzo
69 Kg il 25 Marzo
70 kg il 28 Aprile
35 kg il 26 Maggio
30 Kg il 23 Giugno
75 Kg il 18 Luglio
1200 Kg il 18 Agosto - A La Spezia - La nave era diretta a Gioia Tauro
39 kg il 14 Settembre
36 kg il 6 Ottobre
560 kg il 7 Ottobre

e non finisce qui...